POMERIGGIO E BUKOWSKI
Una città perduta
il silenzio ti taglia la gola
e tempi induriti
come un travertino di ore
la notte con la lingua di fuori
è un giocatore d’azzardo
alle sei del mattino.
l’ultima ragazza che hai avuto
mentre ti lasciava si fumava le tue sigarette
e te ne ha chiesto un’altra prima di salutarti
stanca di darti spiegazioni.
Una città perduta
un pomeriggio oleoso
di rombi d’officina
ne troverai un’altra di città
altre novità tra le sue gambe
ed una ragazza nuova
si fumerà le tue sigarette
mentre le racconti le tue vecchie storie
e che Bukowski
è uno dei tuoi scrittori preferiti
prima di baciarla
prima che si perda anche quest’altra città.
A.S.
